Centro Alegría

Il Centro Alegría inizia le sue attività nel settembre 2002 grazie all’iniziativa di Padre Filippo Clementi, cappellano del carcere e di Barbara Magalotti, psicologa in servizio di volontariato presso la Pastoral Penitenciaria di La Paz. 

Il Centro Alegría nasce come spazio ludico ricreativo per i figli dei detenuti residenti in carcere, poi, grazie alla creazione di una fitta rete di collaborazioni istituzionali locali e al lavoro dei volontari dell’Associazione Laboratorio Solidale ODV, si sviluppa come vero e proprio Centro di Attenzione Integrale all’infanzia e alla famiglia, diventando un punto di riferimento stabile per i padri detenuti e le famiglie dei bambini, uno spazio dove trovare una equipe di operatori che sanno ascoltare le loro necessità, li aiutano a prendere decisioni, ad imparare gradualmente e autonomamente a risolvere i problemi relativi all’istruzione, alla salute, all’emotività, alle difficoltà evolutive dei loro figli, facendo ricorso alle proprie risorse (sociali, familiari, relazionali, ed economiche).
Nel corso degli anni, il Centro Alegría è diventato un punto di riferimento anche per le aree Salute, Sociale, Educazione e Psicologia del carcere San Pedro, e delle istituzioni locali, che chiedono costantemente la collaborazione della nostra equipe nella implementazione di programmi socio-educativi rivolti ai detenuti e ai loro figli.  

Nel 2019 le istituzioni locali, tra le quali Regimen Penitenciario, Ministerio de Gobierno, Ministerio de Justicia SEDEGES e Defensoria del Pueblo, hanno realizzato l’evacuazione dei bambini da tutte le carceri del paese, i quali per la maggior parte sono stati accolti dalle famiglie estese (zii, zie, nonni, o altri parenti), mentre un numero consistente è purtroppo sfuggito al controllo delle autorità, che ne hanno perso le tracce. 

Il PROGETTO “CENTRO ALEGRÍA” OGGI
 Il “Centro Alegría” è oggi uno spazio di attenzione socio-educativa rivolto ai detenuti del carcere San Pedro (La Paz) e alle loro famiglie, attraverso la realizzazione di seminari e corsi di sostegno alla genitorialità (Escuela de padres) e incontri di sostegno psicologico individuali e di coppia. Le attività del progetto “Centro Alegria” vengono realizzate anche in altre carceri del dipartimento di La Paz : carcere di massima sicurezza Choncocoro, carcere di Patacamaya, carcere femminile di Obrajes.
Il progetto Centro Alegría è promotore di una fitta rete interistituzionale di attenzione e sostegno ai bambini con uno o entrambi genitori detenuti, a forte rischio di esclusione sociale, per favorire il loro armonico inserimento nelle famiglie estese/di origine e la loro inclusione sociale.
Con l’uscita dei bambini del carcere, all’inizio del 2019, il Centro Alegría ha intrapreso un nuovo cammino e, con lo spirito che contraddistingue Laboratorio Solidale, continua a dare aiuto e soluzioni concrete alle problematiche toccate con mano dagli operatori quotidianamente impegnati nel progetto. In primis, monitorare e seguire da vicino il reinserimento dei bambini nelle famiglie estese, e sostenere le famiglie più bisognose valutando le loro necessità, dando loro risposte concrete e parallelamente proponendo seminari e incontri di sensibilizzazione e di sostegno alla genitorialità con i genitori detenuti, coinvolgendo nella riflessione anche la comunità locale (Università, scuole, parrocchie, corpi di polizia e personale penitenziario) per favorire un reale cambiamento culturale dalla base, mettendo in primo piano i diritti dei minori e l’importanza di costruire relazioni sane ed armoniose, nella lotta alla violenza di genere e intrafamiliare.

Il progetto si svolge attraverso queste importanti attività: 
ESCUELA DE PADRES – SOSTEGNO ALLA GENITORIALITA’
Un importante obiettivo del Progetto Centro Alegría è quello di migliorare il clima relazionale delle famiglie, favorendo uno spazio di riflessione rivolto sia ai detenuti che ai loro familiari, attraverso la  “Escuela de Padres”, incontri di sensibilizzazione che trattano tematiche educative, psicologiche e sociali e attraverso le quali i detenuti possono socializzare i loro problemi e trovare sostegno e ascolto nel gruppo, migliorando la qualità delle loro relazioni famigliari.

MONITORAGGIO FAMILIARE
Una delle attività più importanti del progetto Centro Alegría, è quella di monitorare costantemente i bambini, figli di detenuti, e valutare le loro condizioni emotive e psico-sociali, accompagnando sia loro che le loro famiglie nel percorso educativo e sostenere le famiglie più indigenti nei loro bisogni.
Il monitoraggio viene effettuato:  
all’interno del carcere con colloqui/interviste con i padri detenuti, con quanti più familiari dei bambini presenti durante i giorni di visita, nelle loro celle o nei locali del Centro Alegría, per raccogliere dati necessari ad una prima analisi delle condizioni socio-demografiche ed economiche delle famiglie dei bambini con uno o entrambi genitori detenuti; 
all’esterno del carcere con visite e colloqui con i bambini e i familiari dei detenuti, presso il domicilio delle famiglie estese, per raccogliere dati relativi alle condizioni socio-psicologiche, demografiche ed economiche dei membri delle famiglie e verificare la disponibilità e idoneità delle condizioni abitative e della famiglia all’accoglienza dei minori (clima relazionale, presenza di un famigliare con lavoro, idoneità degli spazi, presenza di una scuola nelle vicinanze del domicilio, di un centro medico, ecc.) e sicuramente valutare il benessere emozionale e psicologico dei bambini. Durante le visite domiciliari si realizzano attività di supporto scolastico/pedagogico e psicologico rivolte ai bambini e ai familiari.
Più in generale le visite domiciliari dell’equipe educativa alle famiglie hanno lo scopo di aiutare i bambini nel loro percorso di inclusione sociale e le famiglie ad integrarsi nel tessuto sociale, accompagnandole nell’acquisizione di competenze relazionali ed educative per rendersi humus positivo per la crescita dei bambini. 

L’attenzione e la cura socioeducativa e psicologica rivolte ai minori, alle compagne e alle famiglie dei detenuti sono di fondamentale importanza per ridurre la 
dispersione scolastica, favorire l’inclusione nel contesto di riferimento, rafforzare il legame familiare e nutrire l’empowerment e il senso di autoefficacia delle donne che vengono accompagnate nella conoscenza della rete dei servizi socio-sanitari pubblici e privati, attraverso la quale potranno muoversi in piena autonomia.

ADOZIONI SCOLASTICHE
Grazie alle “adozioni scolastiche” si può contribuire a favorire il percorso di studio per i figli dei detenuti che vivono in condizione di indigenza o in situazione di serio rischio di abbandono scolastico. 
L’equipe educativa di Laboratorio Solidale ODV, svolge un costante monitoraggio delle famiglie dei detenuti con minori a carico, realizzando una valutazione dell’andamento scolastico, offrendo sostegno pedagogico e svolgendo mediazione tra la scuola e le famiglie, sopperendo dove necessario alle carenze anche materiali che potrebbero influire sulla dispersione scolastica.

Due volte all’anno forniamo materiale scolastico (quaderni, penne, colori, e quant’altro) a circa 150 bambini affinché l’indigenza non sia causa di discriminazione e motivo di abbandono scolastico.

Per sostenere il progetto “Centro Alegría”:
c/c in Banca Etica intestato a Laboratorio Solidale ODV
IBAN: IT 80 Y 05018 02400 000011299088

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